Prove Invalsi.

Giuseppe
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Prove Invalsi.

Messaggioda Giuseppe » 04/11/2019, 18:39

Mi presento, sono Giuseppe Della Porta e ho circa 64 anni di età. Sono entrato in ruolo nell'anno 2000 , dopo quindici anni di precariato, a volte duro, e all’inizio della mia carriera, ho insegnato, al primo anno Informatica, la disciplina dove ho conseguito la Laurea . Ma purtroppo non avendo ulteriori possibilità di continuare con l'Informatica ho continuato l'insegnamento scegliendo Matematica . Per circa trent'anni insegno in un professionale, servizi socio-sanitario . In questo periodo ho seguito il corso " Insegnare le competenze di base in matematica in un’ottica verticale" tenutosi a Treviso, la città che scelsi ben trentacinque anni fa , per lavoro, visto che io sono nato in una piccola città, della provincia di Salerno . Scusatemi per questo prologo , ma lo ritengo necessario per tentare di far capire il mio punto di vista sulla necessità, purtroppo, delle prove invalsi. So il perché sono state organizzate e quale è il loro obiettivo. Ma i quesiti delle prove dovrebbero essere mirate al tipo di scuola dove vengono somministrate. Mi spiego meglio, il materiale umano che arriva in questa scuola ha un solo obiettivo, diplomarsi come operatore e/o tecnico operatore socio sanitario , ovvero, vengono per imparare a saper trattare con i bambini, oppure con gli anziani, o con le persone dette diversamente abili . La domanda che spesso mi pongono, generalmente gli allievi delle classi prime, è - ma a noi a cosa serve la Matematica -. Vi tralascio la risposta che, puntualmente sono costretto a dare. Quindi noi Docenti di Matematica , come Dipartimento, teniamo conto delle difficoltà che gli allievi avranno per questa Materia, tra parentesi, in questa scuola vengono allievi dove hanno un piano di studi personalizzato (DSA o BES) e, quindi , la nostra Programmazione non può essere quella dettata dal Ministero, ma molto semplificata. Quindi sia per la classe 2 e sia per la classe 5 gli allievi non potranno mai raggiungere a pieno gli obiettivi che le prove Invalsi ricercano. Vi chiedo ancora scusa per la lunghezza di questo messaggio ma spero di aver fatto comprendere un po' il mio punto di vista. Sono assolutamente d'accordo che si deve tener conto dell'autonomia didattica, ho cercato di far capire, in questa mia, che la programmazione deve essere "adattata" alla classe che un Docente ha, e, quindi, ho delle reali perplessità sulle prove Invalsi, le quali sono per accertare, realmente, il grado di preparazione degli allievi? Attendo risposta. Ciao e buon lavoro a tutti.

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