Elaborati da produrre entro 15 novembre

MonicaMarchi Boscolo
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Re: Elaborati da produrre entro 15 novembre

Messaggioda MonicaMarchi Boscolo » 29/11/2017, 21:53

Gentilissimi tutti,
forte della deroga concessa dalla dott.ssa Aurelia Orlandoni (in sede di ultimo giorno di corso c/o ITIS Righi di Chioggia) per la consegna degli elaborati entro il 30 novembre, sono qui a chiederVi come poter allegare il file in questi spazi perchè ancora non ci sono riuscita.
Come diversamente consegnare il materiale, presso quale indirizzo di posta?
Grazie a chi potrà rispondermi
Buona serata a tutti

MonicaMarchi Boscolo
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Re: Elaborati da produrre entro 15 novembre

Messaggioda MonicaMarchi Boscolo » 30/11/2017, 16:59

Gentilissimi,
Restituisco la mia riflessione sulla catena di quesiti riferiti alla MEDIA.
Spero che il file allegato sia leggibile. Forse ho trovato il modo di comprimerlo....
Grazie
Buon lavoro

MonicaMarchi Boscolo
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Re: Elaborati da produrre entro 15 novembre

Messaggioda MonicaMarchi Boscolo » 30/11/2017, 17:31

Ehm....COME NON DETTO!
Come qualche collega prima di me, riporto in questi spazi il contenuto della mia relazione a causa delle difficoltà di invio del file originale. Questa versione manca delle immagini e dei grafici originali ma i codici di riferimento rendono comunque inequivocabili i quesiti e le risposte citate.

“Competenze di base in matematica per l’implementazione di un curriculum verticale”
Laboratorio per insegnanti di Matematica per la Suola Secondaria di Primo Grado

RESTITUZIONE RIFLESSIONI sulla CATENA di QUESITI: LA MEDIA
Corsista: Monica BOSCOLO MARCHI IC CHIOGGIA 3 Scuola Secondaria di Primo Grado "G.Olivi”
Gruppo CHIOGGIA-DOLO Ottobre-Novembre 2017

La catena dei quesiti in verticale riferiti alla MEDIA comprendeva gli item:
D03 L08 2012
D19 L08 2008
D19 L10 2011
D23 L10 2015
Per ciascuno di essi è stata fatta una analisi delle domande per:
a) riconoscerne l’ambito
b) individuarne la dimensione
c) collegare gli argomenti indagati alle indicazioni nazionali
d) analizzare i distrattori
e) ipotizzare il livello di difficoltà percepito dagli studenti con conseguenti congetture rispetto alle percentuali di risposta date
per poi confrontare i singoli punti di riflessione con i dati reali riportati in GESTINV.

QUESITO D03 L08 2012
Osservazioni di analisi
AMBITO: Dati e Previsioni
DIMENSIONE: Risolvere Problemi
INDICAZIONI NAZIONALI: Usare la nozione di media aritmetica - Scegliere ed utilizzare valori medi (moda, mediana, media aritmetica) adeguati alla tipologia ed alle caratteristiche dei dati a disposizione.
LIVELLO di DIFFICOLTA’: Si è ritenuto che il quesito sia stato percepito come DIFFICILE, sia per le difficoltà che (per esperienza) gli studenti sembrano mostrare nella comprensione del testo, sia per le argomentazioni proposte, solo apparentemente vicine alla loro realtà.
DISTRATTORI: Le risposte proposte nella sezione (a) hanno sicuramente tratto in inganno una buona parte degli studenti, soprattutto la risposta C per la quale il valore 27 è calcolabile come la media dei due voti 24 e 30, considerati superficialmente avere entrambi lo stesso peso (24+30):2.
La risposta D poteva essere calcolata considerando il voto orale di peso doppio rispetto a quello dello scritto (24+ 30x2):3, come errore alternativo alla risposta corretta B dove, giustamente, è il voto dello scritto ad avere maggior peso (24x2+30):3.
La risposta A deve essersi invece offerta quale rifugio per gli alunni più disorientati, in una sorta di scelta casuale tra le quattro possibili, in quanto il risultato 25 non è riconoscibile attraverso ragionamenti logici o parzialmente tali, se non come numero in sequenza decrescente rispetto alle soluzioni 28, 27, 26.
In questo scenario, si è ipotizzata inizialmente una percentuale di risposta così distribuita:
A 10% B 30% C 48% D 12%
Si è ipotizzata una massima scelta della proposta C in quanto gli studenti della scuola secondaria di primo grado rispondono spesso per schemi, per i quali la prima intuizione deve essere “per forza” quella vera e dove quindi il termine MEDIA non può che innescare il meccanismo semplice della media aritmetica tra due valori. E’ stata prevista una bassa previsione per la risposta D perché uno studente indirizzato al ragionamento, più difficilmente inverte i riferimenti di partenza rispetto alla procedura corretta.
Si ritiene che la parte (b) del quesito sia stata percepita come semplice da tutti quei ragazzi che hanno ragionato seguendo le indicazioni del testo e data quindi la risposta corretta, impossibile da individuare per tutti gli altri se non in modalità random e, in questo caso, senza giustificazione argomentativa.
Il CONFRONTO con i dati reali archiviati in GESTINV, ha mostrato poche discrepanze rispetto alle congetture avanzate in analisi.







QUESITO D19 L08 2008
Osservazioni di analisi
AMBITO: Dati e Previsioni
DIMENSIONE: Risolvere Problemi
INDICAZIONI NAZIONALI: Confrontare dati al fine di prendere decisioni, utilizzando le distribuzioni delle frequenze e delle frequenze relative. Rappresentare relazioni e dati.
LIVELLO di DIFFICOLTA’: Si è ritenuto che il quesito sia stato percepito come FACILE nella prima parte (a), nella quale ha grande peso la corretta comprensione linguistica della consegna (soprattutto del termine “almeno”) ma DIFFICILE nella seconda parte (b) a causa dei distrattori dal procedimento: molti alunni avranno sicuramente dimenticato di moltiplicare i gelati per il numero delle persone.
DISTRATTORI: La risposta corretta era la D, per individuare la quale bisognava sommare tutte le persone che avevano mangiato 2, 3, 4 e 5 gelati (21+15+0+2=38). La risposta C (totale 21) stava ad indicare il numero di persone che avevano mangiato SOLO 2 gelati, eliminando il riferimento al vocabolo “almeno”. Si è attribuito a questa opzione un possibile 15% di risposta, per tutti quei ragazzi distratti o superficiali nella lettura della consegna. La risposta B (17 persone) è senz’altro risultato un efficace distrattore per tutti quegli alunni che non conoscono il significato della parola “almeno” in quanto la risposta stessa escludeva proprio quelle persone che di gelati ne avevano mangiati 2. Si ritiene che almeno il 40% dei ragazzi si sia orientato sulla scelta dell’opzione B. La risposta A era quella più difficilmente selezionabile perché escludeva dalla somma sia le persone che avevano mangiato 2 gelati che quelle che ne avevano mangiati 4 o 5. Si è attribuito a questa opzione un basso tasso di possibile risposta, circa un 5%, per tutti quei casi di scelta casuale dovuti o all'incomprensione del testo o alla mancanza di tempo a disposizione. Per la risposta D, corretta, si è ipotizzato un 40% di risposta.
Per quanto riguarda la seconda parte del quesito (parte b), la difficoltà può essere stata quella di considerare il numero totale dei gelati consumati, come risultato di una moltiplicazione del numero dei gelati per le persone che li hanno effettivamente consumati. Spesso i ragazzi della SSI utilizzano i dati così come suggeriti in tabella senza riflettere sulla loro reale correlazione. Una ulteriore difficoltà è rappresentata dalla richiesta di descrivere il procedimento seguito nei calcoli, in quanto gli alunni trovano spesso problematica la rappresentazione dei passaggi logici attraverso simboli.
Il CONFRONTO con i dati reali archiviati in GESTINV, ha mostrato una alta discrepanza rispetto alle congetture avanzate in analisi, soprattutto in riferimento alle risposte B e C.




QUESITO D19 L10 2011
Osservazioni di analisi
AMBITO: Dati e Previsioni
DIMENSIONE: Risolvere Problemi
INDICAZIONI NAZIONALI: Calcolare i valori medi ed alcune misure di variabilità di una distribuzione.
LIVELLO di DIFFICOLTA’: Si è ritenuto che il quesito sia stato percepito di difficoltà MEDIA, di facile risoluzione per chi ha colto le relazioni tra i dati e di impossibile soluzione (se non per scelta random) per tutti gli altri.
DISTRATTORI: La risposta corretta era la risposta C, cui è stato preventivamente attribuito un 50% di successo di scelta. Nelle risposte A e B, seppure in modo volutamente diverso, venivano proposte dal quesito soluzioni estranee all’operazione di moltiplicazione tra i valori ponderali delle classi ed il numero dei neonati per classe. Nel caso A, veniva proposto il peso medio delle quattro classi riferito ai neonati totali (ipotetica percentuale di risposta pari al 15%). Nel caso B, veniva proposto il numero medio di neonati presente nelle quattro classi (attribuito un valore di 5% per i possibili ragazzi caduti in questo errore). La proposta D era di fatto quella maggiormente ingannatrice, correlando il peso medio non ai singoli neonati ma al numero delle classi considerate (ipotesi del 30% di risposta).
Il CONFRONTO con i dati reali archiviati in GESTINV, ha mostrato una certa discrepanza solo rispetto alla risposta A, confermando di fatto le congetture avanzate in sede di analisi del quesito.









QUESITO D23 L10 2015
Osservazioni di analisi
AMBITO: Dati e Previsioni
DIMENSIONE: Risolvere Problemi
INDICAZIONI NAZIONALI: Calcolare i valori medi ed alcune misure di variabilità di una distribuzione.
LIVELLO di DIFFICOLTA’: Si è ritenuto che tale quesito sia stato percepito come DIFFICILE, in linea con la difficoltà già registrata nella scuola secondaria di primo grado nell’esprimere con linguaggio matematico i passaggi logici utilizzati per definire la soluzione.
Il CONFRONTO con i dati reali archiviati in GESTINV, ha confermato le difficoltà ipotizzate, avanzate in sede di analisi del quesito.


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